Quali reati rientrano in quest’ambito?
Sono i reati che offendono la persona: la vita, l’integrità fisica, la libertà personale e sessuale, la serenità familiare. Comprendono i maltrattamenti in famiglia, gli atti persecutori, la violenza sessuale, le lesioni, i reati contro i minorenni e la violazione degli obblighi di assistenza familiare. Vi rientrano anche la responsabilità per colpa del personale sanitario e i reati legati alla circolazione stradale.
Assisti chi è accusato o chi ha subito il reato?
Entrambi. Assisto la persona indagata o imputata in ogni fase del procedimento. Assisto anche la persona offesa: dalla querela alla costituzione di parte civile, fino al risarcimento del danno. In questi procedimenti le emozioni sono forti e i tempi spesso stretti: il primo obiettivo è mettere ordine nei fatti e nei documenti.
Che cosa prevede il Codice rosso?
Il Codice rosso (legge 69/2019, poi rafforzata nel 2023 e nel 2025) accelera i procedimenti per violenza domestica e di genere. Il pubblico ministero deve, di regola, sentire la persona offesa entro tre giorni dall’iscrizione della notizia di reato. Sono previste misure come l’allontanamento dalla casa familiare e il divieto di avvicinamento, anche con braccialetto elettronico. Per chi è indagato significa che misure cautelari e udienze possono arrivare molto presto.
Responsabilità medica: quando è penale?
Quando un evento dannoso per il paziente è attribuito a colpa del personale sanitario, si può aprire un procedimento per lesioni o omicidio colposo. La valutazione richiede consulenze tecniche e la verifica delle linee guida e delle buone pratiche applicabili. Il lavoro difensivo inizia dalla documentazione clinica.
Avv. Cristina Di Pinto
Le informazioni hanno carattere generale. Ogni procedimento va valutato sugli atti.