Posso nominare io l’avvocato per un mio familiare?
Tieni a portata di mano i dati anagrafici della persona e il luogo in cui si trova.
Sì. Finché la persona arrestata o fermata non ha nominato un difensore, la nomina può essere fatta da un prossimo congiunto. È il primo passo concreto che la famiglia può compiere. L’avvocato potrà così conferire con l’assistito e seguire le udienze.
Cosa succede nelle prime ore?
In caso di arresto in flagranza o di fermo, il pubblico ministero deve chiedere la convalida al giudice entro quarantotto ore. Il giudice fissa l’udienza nelle quarantotto ore successive. In quella sede decide sulla convalida e sull’eventuale applicazione di una misura cautelare.
Che cosa sono le misure cautelari?
Sono provvedimenti disposti dal giudice durante il procedimento, prima della sentenza. Vanno dalla custodia in carcere agli arresti domiciliari, fino a misure meno afflittive come l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria o il divieto di avvicinamento. Richiedono gravi indizi e almeno un’esigenza cautelare: pericolo di fuga, di inquinamento delle prove o di commissione di altri reati.
Ci sarà un interrogatorio?
Dal 2024, in molti casi, il giudice deve interrogare la persona prima di disporre la misura. Quando la misura è già stata eseguita, l’interrogatorio di garanzia si svolge entro pochi giorni: cinque in caso di custodia in carcere. È un momento delicato, da preparare con il difensore.
Come si contesta una misura cautelare?
- Riesame, entro dieci giorni dall’esecuzione o dalla notifica dell’ordinanza.
- Revoca o sostituzione della misura, quando le esigenze cautelari si attenuano o vengono meno.
- Appello contro le altre ordinanze in materia cautelare.