Chi può disporre una perquisizione?
Di regola la dispone il pubblico ministero con un decreto motivato. Nei casi urgenti previsti dalla legge può procedere direttamente la polizia giudiziaria. In questo caso la polizia giudiziaria trasmette il verbale al pubblico ministero entro quarantotto ore. Il pubblico ministero, se ne ricorrono i presupposti, convalida la perquisizione nelle quarantotto ore successive.
Quali sono i miei diritti durante la perquisizione?
- Puoi farti assistere da un difensore di fiducia. Il difensore può essere presente, anche se gli operanti non sono obbligati ad attenderlo.
- Puoi farti rappresentare o assistere da una persona di fiducia che si trovi sul posto.
- Hai diritto a ricevere copia del decreto e del verbale, dove vengono indicati gli oggetti sequestrati.
Mantieni la calma e non opporti fisicamente: le contestazioni vanno fatte nelle sedi e nei modi previsti dalla legge.
Cosa posso fare contro il sequestro?
Annota il giorno del sequestro: i dieci giorni partono da lì o da quando ne hai avuto notizia.
Contro il decreto di sequestro è possibile presentare richiesta di riesame al tribunale entro dieci giorni. È anche possibile chiedere la restituzione dei beni quando non è più necessario trattenerli. Per telefoni e computer conta anche la proporzione: il sequestro dei dati deve essere motivato e limitato a ciò che serve alle indagini.
Perché è importante muoversi subito?
Il termine di dieci giorni è breve e non si recupera. Nei primi giorni la difesa esamina il decreto, verifica i presupposti del sequestro e valuta se impugnarlo o chiedere la restituzione. Spesso la perquisizione arriva insieme a un avviso di garanzia.