Che cosa significa ricevere il 415-bis?
Il pubblico ministero ha terminato le indagini e, di regola, intende esercitare l’azione penale. Prima di farlo deve avvisarti e mettere a disposizione della difesa tutti gli atti raccolti. Non è ancora un processo: è l’ultima occasione per intervenire nella fase delle indagini.
Cosa si può fare nei venti giorni?
Chiedi subito la copia degli atti: i venti giorni servono soprattutto a leggerli.
- Prendere visione degli atti ed estrarne copia.
- Presentare memorie e produrre documenti.
- Depositare i risultati delle indagini difensive.
- Chiedere al pubblico ministero di compiere nuovi atti di indagine.
- Presentarsi per rilasciare dichiarazioni o chiedere di essere interrogato.
Conviene farsi interrogare?
Dipende dagli atti. L’interrogatorio può chiarire elementi decisivi, ma può anche essere usato nel processo. Va deciso solo dopo aver letto il fascicolo con il difensore.
Cosa succede dopo i venti giorni?
Il pubblico ministero valuta quanto presentato dalla difesa. Può chiedere l’archiviazione, chiedere il rinvio a giudizio oppure, per i reati meno gravi, emettere un decreto di citazione diretta a giudizio. Il lavoro svolto in questa fase prepara anche le scelte sui riti alternativi.